Dal 15 aprile 2025, l'INPS ha avviato lo scorrimento delle graduatorie per il Bonus Psicologo, permettendo ai beneficiari in lista di accedere ai fondi destinati al supporto psicologico. Vediamo nel dettaglio cosa cambia e cosa devono sapere i professionisti del settore.
Cos'è il Bonus Psicologo e chi può beneficiarne
Il Bonus Psicologo è un contributo economico rivolto ai cittadini che necessitano di un supporto psicologico ma hanno difficoltà ad affrontarne i costi. Il beneficio è erogato in base al reddito ISEE e prevede un importo variabile, con un massimo stabilito per ciascun beneficiario.
Lo scorrimento delle graduatorie: cosa cambia dal 15 aprile 2025
A partire da questa data, l'INPS procede con lo scorrimento delle graduatorie, garantendo l'accesso ai fondi a chi inizialmente era rimasto escluso per esaurimento delle risorse disponibili. Questo significa che nuovi beneficiari potranno ricevere il contributo in base alla disponibilità residua.
Cosa devono sapere i professionisti psicologi
I professionisti accreditati devono essere aggiornati su alcune informazioni chiave:
- Gestione delle prenotazioni: i nuovi beneficiari del bonus potranno contattare gli psicologi convenzionati per iniziare il percorso terapeutico.
- Rimborso delle sedute: l'INPS rimborsa direttamente i professionisti sulla base delle tariffe stabilite, fino a esaurimento dell'importo assegnato a ciascun paziente.
- Verifica della validità del bonus: prima di avviare la terapia, i professionisti devono controllare che il paziente abbia ricevuto la conferma dell'assegnazione del contributo.
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Come verificare le graduatorie
I cittadini possono verificare lo stato della propria domanda e lo scorrimento delle graduatorie accedendo all'area riservata sul sito dell'INPS. In caso di ammissione, riceveranno una comunicazione ufficiale con le istruzioni per usufruire del bonus.
Lo scorrimento delle graduatorie per il Bonus Psicologo rappresenta un'opportunità per ampliare l'accesso ai servizi di supporto psicologico. I professionisti devono essere pronti a ricevere nuovi pazienti e a gestire il rimborso in modo conforme alle disposizioni INPS.
Cosa devono tenere a mente gli psicologi?
Gli psicologi devono tenere presente alcuni aspetti fondamentali relativi allo scorrimento delle graduatorie del Bonus Psicologo avviato dall’INPS il 15 aprile 2025:
- Nuovi pazienti ammessi – Con lo scorrimento delle graduatorie, nuovi beneficiari potranno accedere al contributo e contattare gli psicologi accreditati per iniziare il percorso terapeutico.
- Verifica dell’assegnazione del bonus – Prima di accettare un paziente, il professionista deve verificare che il beneficiario abbia effettivamente ricevuto la conferma dell’assegnazione del contributo da parte dell’INPS.
- Modalità di rimborso – Il pagamento avviene direttamente dall’INPS ai professionisti sulla base delle tariffe stabilite. È importante seguire le linee guida per la fatturazione e la rendicontazione delle sedute.
- Tempistiche di utilizzo – Il bonus ha una validità limitata, quindi gli psicologi devono informare i pazienti sui tempi di fruizione per evitare la scadenza del contributo.
- Accesso alla piattaforma INPS – Gli psicologi accreditati devono monitorare il portale INPS per eventuali aggiornamenti sulle procedure di erogazione e rimborso.
Essere aggiornati su queste dinamiche consente ai professionisti di offrire un servizio efficiente e di gestire al meglio le richieste dei nuovi beneficiari.
Cosa devono fare gli psicologi prima del 15 aprile?
Prima del 15 aprile 2025, gli psicologi devono prepararsi allo scorrimento delle graduatorie del Bonus Psicologo seguendo alcuni passaggi fondamentali:
- Verificare l'accreditamento presso l'INPS: gli psicologi devono essere registrati sulla piattaforma INPS e abilitati all’erogazione delle prestazioni con il Bonus Psicologo. Se non lo hanno ancora fatto, devono completare la procedura di accreditamento.
- Aggiornare la propria disponibilità: è consigliabile verificare e aggiornare la propria disponibilità per accogliere nuovi pazienti, in modo da gestire al meglio le richieste che arriveranno con lo scorrimento delle graduatorie.
- Controllare le modalità di fatturazione e rimborso: gli psicologi devono essere a conoscenza delle regole di fatturazione previste dall’INPS e assicurarsi di avere tutte le informazioni per ricevere i rimborsi correttamente.
- Comunicare con eventuali pazienti in lista d’attesa: se si hanno pazienti che erano in attesa dello scorrimento della graduatoria, può essere utile informarli in anticipo sulla possibilità di ricevere il bonus.
- Monitorare gli aggiornamenti INPS: è fondamentale controllare le comunicazioni ufficiali dell’INPS per eventuali cambiamenti nelle procedure o nelle modalità di erogazione del bonus.
Prepararsi in anticipo consentirà agli psicologi di gestire al meglio l’aumento delle richieste e di offrire un servizio efficiente ai nuovi beneficiari.