Nel contesto economico attuale, il settore delle farmacie rappresenta un nodo strategico del sistema sanitario nazionale, con funzioni che travalicano la semplice dispensazione del farmaco e abbracciano servizi di prevenzione, screening e assistenza territoriale. La crescente attenzione delle politiche pubbliche per l’innovazione, la digitalizzazione e la sostenibilità dei servizi sanitari ha portato all’inclusione del comparto farmaceutico tra i beneficiari di diversi strumenti di finanza agevolata, sia a livello regionale che nazionale ed europeo.
Questo articolo intende offrire una guida specialistica ed esaustiva alle opportunità disponibili per i titolari di farmacia e per i farmacisti imprenditori, affrontando le agevolazioni finanziarie e fiscali, le normative di riferimento, i casi applicativi e le opportunità di mercato, con l'obiettivo di orientare le scelte imprenditoriali più efficaci nel medio-lungo termine.
La farmacia come impresa: quadro economico-giuridico
La farmacia, pur mantenendo una rilevanza pubblicistica, è a tutti gli effetti una impresa privata regolata, soggetta a vincoli di autorizzazione e a limiti nella titolarità, ma anche beneficiaria di politiche pubbliche di sviluppo, come le PMI e le microimprese. Le farmacie possono assumere diverse forme giuridiche: ditta individuale, società di persone, società di capitali (dal D.L. 223/2006), e dal 2017 anche società di capitali con soci non farmacisti, nel rispetto delle quote maggioritarie.
La possibilità di costituire farmacie societarie ha ampliato le opportunità di accesso a strumenti di finanza agevolata, i quali frequentemente escludono le persone fisiche e si rivolgono a soggetti con personalità giuridica, in particolare micro, piccole e medie imprese.
Fonti normative di riferimento
Le misure di finanza agevolata per il settore farmaceutico si fondano su diverse fonti normative e atti amministrativi:
- Regolamenti UE n. 1407/2013 e 2023/2831 (De Minimis);
- Regolamento (UE) n. 651/2014 sugli aiuti compatibili con il mercato interno;
- Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 6 “Salute”;
- Programmi Regionali FESR (2021-2027) delle Regioni italiane;
- Legge 181/1989 (per aree di crisi industriale);
- Nuova Sabatini (art. 2 D.L. 69/2013);
- Credito d’imposta per investimenti 4.0 (L. 178/2020);
- Fondo per la crescita sostenibile (D.M. 5 marzo 2018);
- Fondo Impresa Donna (D.M. 30/9/2021).
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Le principali misure nazionali di sostegno
3.1. Nuova Sabatini
La misura agevola l’acquisto, anche tramite leasing, di beni strumentali nuovi destinati alla digitalizzazione e all’efficienza produttiva. Le farmacie possono beneficiare di un contributo in conto impianti calcolato sugli interessi di un finanziamento agevolato.
- Intensità: fino al 10% per investimenti 4.0
- Ammissibilità: beni materiali (es. robot per dispensazione), immateriali (software gestionali)
- Erogazione: contributo erogato in un’unica soluzione per investimenti fino a 200.000 €
3.2. Fondo per la crescita sostenibile
Finanzia progetti di investimento innovativi a carattere sperimentale e industriale. Le farmacie, se aggregate in forma societaria o con imprese innovative (cluster), possono accedere a:
- finanziamenti agevolati + contributi a fondo perduto
- progetti da 500.000 a 3 milioni di euro
- priorità a investimenti in telemedicina, automazione, intelligenza artificiale in ambito sanitario
3.3. Contratti di sviluppo (Invitalia)
Per progetti di ampio respiro, anche nel settore salute, farmaceutico e benessere:
- investimento minimo: 20 milioni € (aggregazioni)
- strumenti misti: fondo perduto, prestiti agevolati
- possibile accesso a risorse PNRR per la sanità territoriale (es. farmacie dei servizi).
Misure regionali (FESR) e bandi locali
Ogni Regione pubblica periodicamente bandi a valere sui fondi europei POR FESR 2021-2027, che finanziano:
- digitalizzazione (es. farmacie online, sistemi CRM, e-commerce)
- efficienza energetica e sostenibilità (es. fotovoltaico, rifacimento locali)
- internazionalizzazione (es. esportazione di marchi e prodotti propri)
- formazione del personale sanitario e parafarmaceutico
Esempi recenti:
- Regione Lombardia – Bando “Innexhub Salute 2023”: contributi a fondo perduto fino al 50% per la digitalizzazione delle farmacie.
- Regione Lazio – Avviso “Voucher Innovazione 2024”: spese ammissibili per diagnostica rapida, diagnostica COVID-19, automazione del magazzino.
- Regione Emilia-Romagna – Programma “Green Pharma”: contributi fino al 60% per investimenti sostenibili nelle farmacie.
Opportunità europee
5.1. Horizon Europe – Cluster Health
Le farmacie (soprattutto quelle strutturate in consorzi o reti di impresa) possono partecipare come partner applicativi in progetti europei che riguardano:
- medicina personalizzata
- prevenzione e screening territoriali
- innovazione digitale nella gestione dei dati sanitari
5.2. Programma EU4Health
Finanzia anche soggetti privati impegnati nell’erogazione di servizi sanitari innovativi. Le farmacie possono proporre progetti pilota per:
- teleconsulto e presa in carico remota
- servizi di prossimità in zone interne e carenti
5.3. Erasmus+ (KA2 – partnership strategiche)
Opportunità per le scuole di specializzazione e farmacie didattiche per creare percorsi formativi innovativi in collaborazione con enti di ricerca.
Fiscalità agevolata: leve strategiche per il farmacista
Oltre agli strumenti finanziari, vi sono misure fiscali agevolative di particolare interesse per i farmacisti imprenditori:
6.1. Super e Iper ammortamento (sostituiti dal credito d’imposta 4.0)
- fino al 20% del costo per beni strumentali 4.0
- cumulabile con altre agevolazioni
- utile per acquisti di robot, cassetti automatizzati, chioschi intelligenti
6.2. Credito d’imposta formazione 4.0
- fino al 70% dei costi di formazione del personale su tecnologie digitali
- includibili: corsi su ERP, CRM, automazione del magazzino, marketing digitale
6.3. Patent Box
- deduzione del 110% dei costi sostenuti per R&S, marchi e software
- utile per farmacie che sviluppano marchi propri o app sanitarie
6.4. Regime forfettario e agevolazioni per giovani farmacisti
- Possibilità di regime fiscale agevolato (15%, poi 5% per 5 anni)
- Utilizzabile per le start-up farmaceutiche o i nuovi titolari under 35
Casi pratici ed esempi applicativi
Caso 1: Digitalizzazione farmacia urbana
Una farmacia milanese ha usufruito della Nuova Sabatini e del credito d’imposta 4.0 per installare:
- robot automatizzato per disperazione
- totem digitali e touch screen per prenotazioni
- sistema CRM integrato con SPID e TS-CNS
Risultato: aumento della produttività del 27% e riduzione dei tempi di servizio al banco.
Caso 2: Ristrutturazione green con contributo FESR
Farmacia in zona montana (Regione Abruzzo) ha usufruito del bando regionale “Energia Sostenibile 2023” per installare:
- impianto fotovoltaico con accumulo
- pompa di calore
- infissi a bassa trasmittanza
Risparmio energetico stimato: -42% annuo. Il contributo ha coperto il 60% della spesa.
Caso 3: Partecipazione a consorzio europeo
Un network di farmacie universitarie ha partecipato come partner di testing a un progetto Horizon Europe per sviluppare un algoritmo di prevenzione per malattie cardiovascolari attraverso wearable device. Il progetto ha previsto rimborsi spese, visibilità e accesso a risultati innovativi.
Considerazioni imprenditoriali: perché investire ora
L’attuale ciclo finanziario europeo (2021–2027) offre una finestra irripetibile di risorse a fondo perduto per la trasformazione digitale e sostenibile delle PMI, tra cui le farmacie. I farmacisti, soprattutto se giovani imprenditori, hanno l’opportunità di:
- diversificare i servizi offerti, trasformando la farmacia in presidio di salute territoriale;
- migliorare la competitività nei bandi di gara e accreditamenti regionali, grazie a dotazioni tecnologiche e certificazioni;
- accedere a finanziamenti cumulabili, ottimizzando la leva fiscale e finanziaria;
- anticipare gli standard futuri, come quelli richiesti per i nuovi CAM sanitari, la telemedicina e la digital health.
Finanza agevolata per farmacisti: una leva strategica per l’innovazione e la crescita
La finanza agevolata per farmacisti rappresenta oggi non solo un’opportunità economica, ma una leva strategica per lo sviluppo competitivo delle farmacie come hub territoriali integrati nella rete sociosanitaria. I professionisti del settore sono chiamati a una visione imprenditoriale consapevole, in grado di cogliere le trasformazioni in atto nella sanità e nella domanda di salute della popolazione.
Per farlo, è fondamentale strutturare business plan solidi, dotarsi di competenze trasversali e affidarsi a partner consulenziali con esperienza nella progettazione finanziaria, nella gestione dei fondi pubblici e nella compliance normativa.
Il farmacista del futuro sarà anche un manager dell’innovazione e della sostenibilità.