Finanza agevolata per farmacisti: guida alle opportunità di investimento

Scopri le opportunità di finanza agevolata per i farmacisti, con contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e agevolazioni fiscali per sostenere la crescita professionale.

Sommario

  1. La farmacia come impresa: quadro economico-giuridico
  2. Fonti normative di riferimento
  3. Le principali misure nazionali di sostegno
  4. Misure regionali (FESR) e bandi locali
  5. Opportunità europee
  6. Fiscalità agevolata: leve strategiche per il farmacista
  7. Casi pratici ed esempi applicativi
  8. Considerazioni imprenditoriali: perché investire ora
  9. Finanza agevolata per farmacisti: una leva strategica per l’innovazione e la crescita

Nel contesto economico attuale, il settore delle farmacie rappresenta un nodo strategico del sistema sanitario nazionale, con funzioni che travalicano la semplice dispensazione del farmaco e abbracciano servizi di prevenzione, screening e assistenza territoriale. La crescente attenzione delle politiche pubbliche per linnovazione, la digitalizzazione e la sostenibilità dei servizi sanitari ha portato allinclusione del comparto farmaceutico tra i beneficiari di diversi strumenti di finanza agevolata, sia a livello regionale che nazionale ed europeo. 

Questo articolo intende offrire una guida specialistica ed esaustiva alle opportunità disponibili per i titolari di farmacia e per i farmacisti imprenditori, affrontando le agevolazioni finanziarie e fiscali, le normative di riferimento, i casi applicativi e le opportunità di mercato, con l'obiettivo di orientare le scelte imprenditoriali più efficaci nel medio-lungo termine. 

La farmacia come impresa: quadro economico-giuridico

La farmacia, pur mantenendo una rilevanza pubblicistica, è a tutti gli effetti una impresa privata regolata, soggetta a vincoli di autorizzazione e a limiti nella titolarità, ma anche beneficiaria di politiche pubbliche di sviluppo, come le PMI e le microimprese. Le farmacie possono assumere diverse forme giuridiche: ditta individuale, società di persone, società di capitali (dal D.L. 223/2006), e dal 2017 anche società di capitali con soci non farmacisti, nel rispetto delle quote maggioritarie. 

La possibilità di costituire farmacie societarie ha ampliato le opportunità di accesso a strumenti di finanza agevolata, i quali frequentemente escludono le persone fisiche e si rivolgono a soggetti con personalità giuridica, in particolare micro, piccole e medie imprese. 

Fonti normative di riferimento

Le misure di finanza agevolata per il settore farmaceutico si fondano su diverse fonti normative e atti amministrativi: 

  • Regolamenti UE n. 1407/2013 e 2023/2831 (De Minimis); 
  • Regolamento (UE) n. 651/2014 sugli aiuti compatibili con il mercato interno; 
  • Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 6 Salute; 
  • Programmi Regionali FESR (2021-2027) delle Regioni italiane; 
  • Legge 181/1989 (per aree di crisi industriale); 
  • Nuova Sabatini (art. 2 D.L. 69/2013); 
  • Credito dimposta per investimenti 4.0 (L. 178/2020); 
  • Fondo per la crescita sostenibile (D.M. 5 marzo 2018); 
  • Fondo Impresa Donna (D.M. 30/9/2021). 

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Le principali misure nazionali di sostegno

3.1. Nuova Sabatini 

La misura agevola lacquisto, anche tramite leasing, di beni strumentali nuovi destinati alla digitalizzazione e allefficienza produttiva. Le farmacie possono beneficiare di un contributo in conto impianti calcolato sugli interessi di un finanziamento agevolato. 

  • Intensità: fino al 10% per investimenti 4.0 
  • Ammissibilità: beni materiali (es. robot per dispensazione), immateriali (software gestionali) 
  • Erogazione: contributo erogato in ununica soluzione per investimenti fino a 200.000  

3.2. Fondo per la crescita sostenibile 

Finanzia progetti di investimento innovativi a carattere sperimentale e industriale. Le farmacie, se aggregate in forma societaria o con imprese innovative (cluster), possono accedere a: 

  • finanziamenti agevolati + contributi a fondo perduto 
  • progetti da 500.000 a 3 milioni di euro 
  • priorità a investimenti in telemedicina, automazione, intelligenza artificiale in ambito sanitario 

3.3. Contratti di sviluppo (Invitalia) 

Per progetti di ampio respiro, anche nel settore salute, farmaceutico e benessere: 

  • investimento minimo: 20 milioni (aggregazioni) 
  • strumenti misti: fondo perduto, prestiti agevolati 
  • possibile accesso a risorse PNRR per la sanità territoriale (es. farmacie dei servizi).

Misure regionali (FESR) e bandi locali

Ogni Regione pubblica periodicamente bandi a valere sui fondi europei POR FESR 2021-2027, che finanziano: 

  • digitalizzazione (es. farmacie online, sistemi CRM, e-commerce) 
  • efficienza energetica e sostenibilità (es. fotovoltaico, rifacimento locali) 
  • internazionalizzazione (es. esportazione di marchi e prodotti propri) 
  • formazione del personale sanitario e parafarmaceutico 

Esempi recenti: 

  • Regione LombardiaBando Innexhub Salute 2023: contributi a fondo perduto fino al 50% per la digitalizzazione delle farmacie. 
  • Regione LazioAvviso Voucher Innovazione 2024: spese ammissibili per diagnostica rapida, diagnostica COVID-19, automazione del magazzino. 
  • Regione Emilia-RomagnaProgramma Green Pharma: contributi fino al 60% per investimenti sostenibili nelle farmacie. 

Opportunità europee

5.1. Horizon Europe Cluster Health 

Le farmacie (soprattutto quelle strutturate in consorzi o reti di impresa) possono partecipare come partner applicativi in progetti europei che riguardano: 

  • medicina personalizzata 
  • prevenzione e screening territoriali 
  • innovazione digitale nella gestione dei dati sanitari 

5.2. Programma EU4Health 

Finanzia anche soggetti privati impegnati nellerogazione di servizi sanitari innovativi. Le farmacie possono proporre progetti pilota per: 

  • teleconsulto e presa in carico remota 
  • servizi di prossimità in zone interne e carenti 

5.3. Erasmus+ (KA2 partnership strategiche) 

Opportunità per le scuole di specializzazione e farmacie didattiche per creare percorsi formativi innovativi in collaborazione con enti di ricerca. 

Fiscalità agevolata: leve strategiche per il farmacista

Oltre agli strumenti finanziari, vi sono misure fiscali agevolative di particolare interesse per i farmacisti imprenditori: 

6.1. Super e Iper ammortamento (sostituiti dal credito dimposta 4.0) 

  • fino al 20% del costo per beni strumentali 4.0 
  • cumulabile con altre agevolazioni 
  • utile per acquisti di robot, cassetti automatizzati, chioschi intelligenti 

6.2. Credito dimposta formazione 4.0 

  • fino al 70% dei costi di formazione del personale su tecnologie digitali 
  • includibili: corsi su ERP, CRM, automazione del magazzino, marketing digitale 

6.3. Patent Box 

  • deduzione del 110% dei costi sostenuti per R&S, marchi e software 
  • utile per farmacie che sviluppano marchi propri o app sanitarie 

6.4. Regime forfettario e agevolazioni per giovani farmacisti 

  • Possibilità di regime fiscale agevolato (15%, poi 5% per 5 anni) 
  • Utilizzabile per le start-up farmaceutiche o i nuovi titolari under 35

Casi pratici ed esempi applicativi

Caso 1: Digitalizzazione farmacia urbana 

Una farmacia milanese ha usufruito della Nuova Sabatini e del credito dimposta 4.0 per installare: 

  • robot automatizzato per disperazione 
  • totem digitali e touch screen per prenotazioni 
  • sistema CRM integrato con SPID e TS-CNS 

Risultato: aumento della produttività del 27% e riduzione dei tempi di servizio al banco. 

Caso 2: Ristrutturazione green con contributo FESR 

Farmacia in zona montana (Regione Abruzzo) ha usufruito del bando regionale Energia Sostenibile 2023per installare: 

  • impianto fotovoltaico con accumulo 
  • pompa di calore 
  • infissi a bassa trasmittanza 

Risparmio energetico stimato: -42% annuo. Il contributo ha coperto il 60% della spesa. 

Caso 3: Partecipazione a consorzio europeo 

Un network di farmacie universitarie ha partecipato come partner di testing a un progetto Horizon Europe per sviluppare un algoritmo di prevenzione per malattie cardiovascolari attraverso wearable device. Il progetto ha previsto rimborsi spese, visibilità e accesso a risultati innovativi. 

 

Considerazioni imprenditoriali: perché investire ora

Lattuale ciclo finanziario europeo (20212027) offre una finestra irripetibile di risorse a fondo perduto per la trasformazione digitale e sostenibile delle PMI, tra cui le farmacie. I farmacisti, soprattutto se giovani imprenditori, hanno lopportunità di: 

  • diversificare i servizi offerti, trasformando la farmacia in presidio di salute territoriale; 
  • migliorare la competitività nei bandi di gara e accreditamenti regionali, grazie a dotazioni tecnologiche e certificazioni; 
  • accedere a finanziamenti cumulabili, ottimizzando la leva fiscale e finanziaria; 
  • anticipare gli standard futuri, come quelli richiesti per i nuovi CAM sanitari, la telemedicina e la digital health. 

Finanza agevolata per farmacisti: una leva strategica per l’innovazione e la crescita

La finanza agevolata per farmacisti rappresenta oggi non solo unopportunità economica, ma una leva strategica per lo sviluppo competitivo delle farmacie come hub territoriali integrati nella rete sociosanitaria. I professionisti del settore sono chiamati a una visione imprenditoriale consapevole, in grado di cogliere le trasformazioni in atto nella sanità e nella domanda di salute della popolazione. 

Per farlo, è fondamentale strutturare business plan solidi, dotarsi di competenze trasversali e affidarsi a partner consulenziali con esperienza nella progettazione finanziaria, nella gestione dei fondi pubblici e nella compliance normativa. 

Il farmacista del futuro sarà anche un manager dellinnovazione e della sostenibilità. 

Di: Marco Ginanneschi, commercialista-revisore legale e fondatore di Sercam Advisory

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