Black Friday è sostenibile? L’impatto su consumi e ambiente

Scopri se il Black Friday è davvero sostenibile. Analisi dell’impatto ambientale, sociale ed economico dell’evento simbolo del consumismo globale.

5 Dicembre 2024, 13:18

Black Friday è sostenibile? L’impatto su consumi e ambiente

Il Black Friday è un evento annuale dedicato a sconti e promozioni speciali, considerato l’inizio non ufficiale della stagione dello shopping natalizio. Si svolge il giorno successivo al Thanksgiving, la Festa del Ringraziamento che negli Stati Uniti cade il quarto giovedì di novembre. L’origine del termine “Black Friday” è curiosa e si collega a più teorie. Una delle più note racconta che negli anni ’50, a Filadelfia, la polizia usava questa espressione per descrivere il caos del traffico e delle folle durante lo shopping post-Thanksgiving. In seguito, l’espressione è diventata sinonimo del momento in cui i commercianti “passano in nero”, ovvero cominciano a registrare profitti dopo un periodo di perdite.

Durante il Black Friday, negozi fisici e piattaforme online offrono una vasta gamma di prodotti a prezzi scontati, tra cui elettronica, abbigliamento, elettrodomestici e giocattoli. Nel tempo, l’evento si è evoluto: non è più limitato a un solo giorno ma si estende su intere settimane di offerte, culminando spesso con il Cyber Monday, dedicato agli acquisti online. Sebbene il Black Friday sia nato negli Stati Uniti, ha rapidamente acquisito popolarità a livello globale, diventando un appuntamento importante anche in molti altri paesi.

Tuttavia, questo evento non è esente da critiche. Da un lato, non tutti gli sconti sono reali; dall’altro, promuove il consumismo sfrenato, con possibili conseguenze negative per i lavoratori e l’ambiente.

L’impatto del consumismo sfrenato

Il Black Friday, pur essendo un evento commerciale ampiamente atteso, solleva preoccupazioni significative sul piano ambientale. Questo periodo di promozioni straordinarie alimenta il consumismo sfrenato, contribuendo a un modello di produzione e consumo insostenibile. L’offerta massiccia di beni a basso costo spinge molte persone ad acquistare prodotti di cui spesso non hanno bisogno, aumentando così la domanda di produzione e, di conseguenza, lo sfruttamento delle risorse naturali.

Aria Pulita è l’azione collettiva nata per tutelare il tuo Diritto alla Salute e per sensibilizzare le Istituzioni ad adottare azioni concrete per ridurre l’inquinamento, offrendoti supporto per chiedere un risarcimento per gli anni in cui hai vissuto in aree inquinate. Registrati gratis e scopri come possiamo aiutarti.

Produzione e logistica: i costi nascosti

Un aspetto critico è l’impatto ambientale della produzione di beni, specialmente quelli tecnologici e tessili. Per soddisfare la domanda, i produttori spesso accelerano i ritmi produttivi, aumentando le emissioni di gas serra e il consumo di acqua ed energia. Ad esempio, l’industria della moda, strettamente legata al fenomeno del Black Friday, è una delle più inquinanti al mondo. La produzione di capi di abbigliamento richiede risorse come il cotone, che consuma grandi quantità di acqua, e impiega sostanze chimiche spesso smaltite in modo inappropriato, contaminando suoli e corsi d’acqua. A ciò si aggiunge l’impatto del settore logistico: l’aumento esponenziale delle spedizioni durante il Black Friday comporta un incremento delle emissioni di CO₂ e la produzione di imballaggi in plastica monouso, destinati spesso a discariche o oceani.

Verso un consumo più sostenibile

Il ciclo di vita dei prodotti acquistati durante il Black Friday è altrettanto problematico. Molti articoli, comprati impulsivamente, hanno una vita breve: si rompono facilmente, diventano obsoleti o vengono dimenticati, portando a un aumento dei rifiuti elettronici e tessili, spesso difficili da riciclare. Per ridurre l’impatto di questo evento, è necessario promuovere alternative sostenibili, come il consumo responsabile e il riuso dei prodotti. Acquistare meno e meglio, optare per beni di qualità superiore e scegliere marchi che adottano pratiche etiche può fare una grande differenza. Il Black Friday, dunque, non è solo una questione economica, ma anche ecologica: sensibilizzare i consumatori sugli effetti del consumismo è un passo fondamentale per trasformare questa giornata in un’opportunità di cambiamento positivo.