Foggia e inquinamento: quali sono le criticità ambientali?

L’inquinamento a Foggia è un problema crescente. Scopri le cause principali, i rischi per la salute e le possibili soluzioni.

20 Febbraio 2025, 16:27

Foggia e inquinamento: quali sono le criticità ambientali?

L’inquinamento ambientale a Foggia rappresenta una questione di crescente preoccupazione, con implicazioni significative per la salute pubblica e l’ecosistema locale. Approfondiamo le principali criticità ambientali della città, analizzando le fonti di inquinamento, i dati sulla qualità dell’aria, l’impatto sulla salute e le iniziative proposte per affrontare il problema.

Le principali fonti di inquinamento a Foggia

Le principali fonti di inquinamento atmosferico a Foggia includono, in primis, il riscaldamento domestico e le emissioni industriali. Gli impianti di riscaldamento, come caldaie, stufe e caminetti, sono responsabili di oltre il 60% delle emissioni di PM10 nell’aria delle città italiane. Questo dato evidenzia l’importanza di adottare sistemi di riscaldamento più efficienti e meno inquinanti per ridurre l’impatto ambientale.

Qualità dell’aria e dati recenti a Foggia

Il rapporto “Mal’Aria di città 2025” di Legambiente evidenzia che diverse città italiane hanno registrato superamenti dei limiti giornalieri di PM10, con alcune centraline che hanno rilevato fino a 40 sforamenti annuali.

Secondo i dati forniti da IQAir, attualmente l’Indice di Qualità dell’Aria (AQI) a Foggia si attesta intorno a valori di 55-57, classificato come “Moderato”. Le previsioni mostrano un aumento graduale dell’AQI fino a 63 nelle prossime ore. Il principale inquinante rilevato è il PM2.5, con una concentrazione di 12.3 µg/m³ e un tasso di umidità del 71%. Le condizioni meteorologiche, come l’assenza di vento e l’elevata umidità nelle ore serali e notturne, contribuiscono ad una lieve persistenza degli inquinanti.

Questi livelli indicano una qualità dell’aria accettabile, ma con possibili rischi per la salute in caso di esposizione prolungata che può essere un rischio per gruppi sensibili. Gli inquinanti principali derivano sempre dal traffico, dal riscaldamento domestico e dalle attività industriali. Il monitoraggio costante è fondamentale per prevenire impatti negativi sulla salute. Per un monitoraggio continuo, l’ARPA Puglia gestisce la Rete Regionale di Monitoraggio della Qualità dell’Aria (RRQA), composta da 53 stazioni fisse distribuite sul territorio regionale. I dati raccolti sono disponibili al pubblico e possono essere consultati sul sito ufficiale dell’ARPA Puglia.

Impatto sulla salute pubblica

La concentrazione diPM2.5 è attualmente 2.5 volte il valore guida annuale di PM2.5 indicato dall’OMS. Eco i consigli per i gruppi sensibili:

  • Ridurre l’esercizio all’aperto per limitare l’esposizione;
  • Chiudere le finestre per evitare l’ingresso di aria inquinata;
  • Indossare una maschera protettiva all’aperto;
  • Utilizzare un purificatore d’aria in ambienti interni.

L’esposizione prolungata a livelli elevati di inquinanti atmosferici, come il PM10, può causare gravi problemi di salute, tra cui malattie respiratorie e cardiovascolari. L’inquinamento atmosferico rappresenta, al giorno d’oggi, una significativa preoccupazione sanitaria globale. Per questo, è essenziale implementare misure efficaci per migliorare la qualità dell’aria e proteggere la salute dei cittadini.

Iniziative e soluzioni proposte per l’inquinamento a Foggia

Per affrontare le criticità ambientali a Foggia, è necessario adottare un approccio integrato che includa:

  • Promozione di sistemi di riscaldamento sostenibili: incentivare l’uso di tecnologie a basse emissioni per ridurre l’inquinamento domestico;

  • Monitoraggio continuo della qualità dell’aria: implementare reti di monitoraggio per rilevare tempestivamente eventuali superamenti dei limiti di inquinamento;

  • Sensibilizzazione della comunità: educare i cittadini sull’importanza di comportamenti ecologicamente responsabili e sull’impatto delle loro scelte quotidiane sull’ambiente.

Affrontare efficacemente l’inquinamento a Foggia richiede la collaborazione tra istituzioni, cittadini e organizzazioni ambientali, con l’obiettivo comune di migliorare la qualità della vita e preservare l’ecosistema locale.